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Quattordicesima luglio

Guida alla Quattordicesima mensilità luglio

Con la mensilità di pensione di luglio 2024, l’INPS eroga d’ufficio la quattordicesima mensilità a favore dei pensionati che rientrano nei requisiti reddituali e di età stabiliti.

Verifica diritto alla quattordicesima mensilità

La verifica del diritto alla quattordicesima mensilità viene effettuata sulla base dei redditi da pensione presenti nel Casellario Centrale dei pensionati INPS dell’anno in corso, ossia del 2024, e dei redditi diversi da pensione relativi all’anno precedente.

Per i redditi diversi da quelli da prestazione, in assenza delle informazioni relative agli anni 2024 o 2023, l’Istituto utilizza i redditi degli anni precedenti, risalendo fino al 2020.

Con riferimento all’anno 2024:

  • in caso di prima concessione, sono valutati tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno 2024.  Rientrano in questa casistica anche tutti coloro che negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva;
  • in caso di concessione successiva alla prima, sono presi a riferimento:

⏩   redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati INPS, conseguiti nel 2024;

⏩ i redditi diversi da quelli del punto precedente, conseguiti nel 2023.

Il diritto al beneficio dipende dal reddito annuo lordo del richiedente, in relazione agli anni di contribuzione da lavoro dipendente o autonomo. A partire dal 2017, a parità di contribuzione, gli importi vengono differenziati in base alla fascia di reddito nella quale si inquadra il beneficiario, ossia fino a 1,5 volte il trattamento minimo ovvero fino a 2 volte il Trattamento Minimo.

Limiti reddituali per il diritto alla quattordicesima

I limiti reddituali annui entro una volta e mezzo il trattamento minimo INPS (TM € 598,61 nel 2024) per il diritto alla somma aggiuntiva, nel 2024, sono rispettivamente di:

 € 11.672,90 limite di reddito entro cui la somma aggiuntiva spetta per intero;

 € 12.109,90 limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione;

 € 12.218,90 limite di reddito entro cui la somma aggiuntiva spetta per intero;

 € 12.327,90 limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione.

Ricordiamo che, a partire dal 2017, grazie all’intervento delle OO.SS. dei pensionati, l’importo della quattordicesima mensilità è stato incrementato del 30% per i pensionati con redditi entro una volta e mezza il TM INPS, arrivando rispettivamente a € 437,00, € 546,00 ed € 655,00 in base ai contributi versati durante la carriera lavorativa dai dipendenti e gli autonomi (fino a 15/18 anni, oltre 15 /18 anni e fino a 25/28 anni, oltre 25/28 anni).

I limiti reddituali annui entro una volta e mezzo e due volte il Trattamento Minimo INPS per il diritto alla somma aggiuntiva, nel 2024, sono, rispettivamente:

 € 15.563,86 limite di reddito entro cui la somma aggiuntiva spetta per intero;

 € 15.899,86 limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione;

 € 15.983,86 limite di reddito entro cui la somma aggiuntiva spetta per intero;

 € 16.067,86 limite di reddito corrispondente alla prima fascia di contribuzione.

Per i pensionati che rientrano in tali limiti reddituali, gli importi della quattordicesima mensilità sono riconosciti, rispettivamente, nella misura di € 336,00, € 420,00 e € 504,00 sempre in base ai versamenti contributivi durante la carriera lavorativa dai dipendenti e gli autonomi (fino a 15/18 anni, oltre 15/18 e fino a 25/28 anni, oltre 25 /28 anni).

Viene altresì fatta valere la c.d. clausola di salvaguardia, per cui, in caso di superamento del limite di reddito della fascia di appartenenza, la somma aggiuntiva, viene corrisposta in misura parziale, fino a concorrenza del predetto limite maggiorato.

Quando si riceve la quattordicesima mensilità?

Coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto 2024 (pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio 2024 (pensioni gestite nei sistemi della Gestione pubblica ed ex INPGI) al 31 dicembre 2024, e i soggetti divenuti titolari di pensione nel corso del 2023 riceveranno la quattordicesima con la rata di dicembre 2024.

Coloro che, oltre a rientrare nei limiti reddituali, abbiano compiuto un’età maggiore o uguale a 64 anni alla data del 31 luglio 2024, riceveranno la quattordicesima sulla mensilità di luglio 2024.

A chi non spetta la quattordicesima mensilità?

Il beneficio non spetta su una delle seguenti prestazioni: Invalidità Civile, Pensione Sociale, Assegno Sociale e l’Ape Sociale, ecc.

La quattordicesima non viene, inoltre, erogata per le seguenti prestazioni:

  • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
  • trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati;
  • pensioni della ex SPORTASS.

Quattordicesima Pensioni della Gestione Pubblica

Con riferimento alle pensioni della Gestione pubblica, la platea interessata al riconoscimento d’ufficio della quattordicesima sulla mensilità di pensione di luglio 2024 riguarda coloro che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, alla data del 30 giugno 2024, hanno un’età maggiore o uguale a 64 anni.

Si tratta di:

  • soggetti ai quali è stata attribuita d’ufficio la quattordicesima;
  • soggetti ai quali non è stata attribuita la quattordicesima, in quanto titolari di altro trattamento pensionistico presente nel Casellario centrale dei pensionati;
  • soggetti ai quali non è stata attribuita la quattordicesima per cause diverse da quella del punto precedente, con l’indicazione della relativa motivazione.

I redditi utilizzati dall’Istituto sono quelli trasmessi dagli interessati entro il giorno 13 maggio 2024.

In assenza di informazioni reddituali relativi agli anni 2023 o 2022per i redditi diversi da quelli da prestazione, sono stati utilizzati i redditi dell’ultima campagna reddituale elaborata, ossia i redditi dell’anno 2021.

Comunicazioni ai pensionati quattordicesima mensilità

L’Istituto non inoltrerà in forma cartacea le comunicazioni ai pensionati relative al credito della quattordicesima mensilità.

Tutte le informative riguardanti la 14^ mensilità si potranno visualizzare:

  • nella relativa sezione del modello “OBIS/M”;
  • con apposita comunicazione nella sezione “MY INPS” dell’interessato e con invio di una comunicazione e-mail al contatto telematico certificato del pensionato, se disponibile;
  • sul cedolino, con apposita annotazione;
  • con invio di una notifica sull’app “IO”.

Rientri nei requisiti, ma non hai ricevuto la quattordicesima mensilità?

Rivolgiti al Patronato INAS-CISL! Gli operatori verificheranno la tua posizione e presenteranno all’INPS domanda di ricostituzione online.

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Fine del Mercato Tutelato

Verso la fine del mercato tutelato

Dal 1° luglio fine del mercato tutelato anche per l’energia elettrica. Cosa significa? Come avverrà il passaggio?

I servizi di tutela sono i servizi di fornitura di energia elettrica e gas naturale con condizioni di prezzo della materia prima e contrattuali definite dall’Autorità destinati ai clienti domestici che non hanno ancora scelto un venditore nel mercato libero.

Passaggio da mercato tutelato a mercato libero: La normativa

La normativa ha previsto il termine dei servizi di tutela sia elettrico che gas, con un progressivo passaggio dal mercato tutelato a quello libero, che nella generalità dei casi rimarrà l’unica modalità di fornitura. La normativa prevede però nell’imminente il passaggio solo per alcune categorie di clienti che NON sono VULNERABILI:

  • per i clienti domestici NON vulnerabili di GAS NATURALE (famiglie e condomini) il superamento della tutela di prezzo è previsto per l’1 gennaio 2024. Per il gas la situazione risulta più semplice perché attualmente non esiste una unica società di fornitura di gas a prezzi tutelati, ma tutti i fornitori hanno tariffe di mercato tutelato e di mercato libero.
  • per i clienti domestici non vulnerabili di ENERGIA ELETTRICA a partire dal 01/07/2024 non potranno più essere cliente dell’azienda SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE SPA che era l’unica azienda che forniva elettricità con prezzi di tutela.

I clienti invece definiti VULNERABILI potranno continuare ad essere serviti a condizioni contrattuali ed economiche tutelate sia per il gas che per l’elettrico.

Chi sono i clienti vulnerabili?

I clienti VULNERABILI sono gli over 75enni, i percettori di bonus sociale, i percettori di bonus elettrico per disagio fisico, clienti che rientrano tra i soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/92.

Questi clienti hanno già ricevuto una informativa in merito a determinati documenti ed allegati da inviare al fornitore di energia elettrica e gas, perché per loro sarà possibile rimanere con SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE SPA – per l’energia elettrica – oppure vedersi applicare dall’attuale fornitore di gas la tariffa di materia prima GAS di mercato tutelato.

Passaggio da mercato tutelato a libero per clienti non vulnerabili

Per accompagnare il passaggio al mercato libero dei clienti domestici NON VULNERABILI di ENERGIA ELETTRICA, l’Autorità ha previsto un percorso graduale per dare la possibilità a ciascuno di scegliere l’offerta sul mercato libero più adatta alle proprie esigenze, assicurando al contempo la continuità della fornitura e adeguati obblighi informativi in capo ai venditori.

Se il cliente non vulnerabile finale NON SOTTOSCRIVE UN’OFFERTA DI MERCATO LIBERO, gas od elettrica, entro luglio 2024, la fornitura passerà automaticamente, senza alcuna interruzione, al Servizio a Tutele Graduali (STG); in tale Servizio, le condizioni contrattuali ed economiche saranno ancora definite dall’Autortià e affidate ad una società fornitrice identificata. Per la Romagna la società indicata per il passaggio della fornitura di energia elettrica è HERA COMM SPA.

Esempi di alcuni casi

1. Sono un cliente NON vulnerabile ed attualmente la fornitura di energia elettrica è fornita da SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE SPA. Se non scelgo alcun fornitore di mercato libero per la fornitura di energia elettrica riceverò in automatico la fattura di energia di HERA COMM SPA con prezzi assimilati alla tariffa di tutela. Potrò poi scegliere un fornitore di mercato libero per l’energia elettrica

2. Sono un cliente VULNERABILE ed attualmente sono fornito da SERVIZIO ELETTRICO NAZIONALE SPA per quanto riguarda l’energia elettrica. Non devo fare nulla la fornitura di energia elettrica continuerà ad essere fatturata e gestita da Servizio Elettrico Nazionale Spa.

3. Sono un cliente VULNERABILE  ed attualmente la mia fornitura sia di gas che di energia elettrica è fornita dalla ditta PINCO PALLO DI MILANO (mercato libero). Posso chiedere di rientrare in Servizio Elettrico Nazionale Spa per la fornitura di energia elettrica e posso chiedere al fornitore Pinco Pallo di Milano di applicare la tariffa di tutela GAS alla relativa fornitura.

4. Sono un cliente NON Vulnerabile e la mia fornitura di energia elettrica e gas natuale è gestita dalla ditta Pinco Pallo di Milano (mercato libero). Se sono contento dei prezzi posso rimanere con loro oppure trovare altra società di mercato libero.

(ADICONSUM Romagna)

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Decreto Legge Liste d'attesa

Decreto Legge Liste d’Attesa – Occorre rafforzare e integrare le misure

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge con “misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste d’attesa delle prestazioni sanitarie”. Tra le principali novità: un Cup unico regionale o intraregionale, il monitoraggio delle liste d’attesa affidato all’Agenas, un ispettorato generale di controllo sull’assistenza sanitaria e l’introduzione di visite ed esami il sabato e la domenica.

“Pur ritenendo positivo l’intervento del Governo in materia – dichiara Maurizio Petriccioli, Segretario Generale Cisl Fp – il Decreto Legge volto a snellire le liste d’attesa nel settore sanitario e a cercare soluzioni alle diseguaglianze regionali rischia di dare una risposta solo parziale alle numerose criticità legate alla carenza di personale e di impedire la completa messa a terra del PNRR, soprattutto in relazione alla sfida di ridisegnare una nuova sanità di territorio”.

Occorre confronto per riordino SSN

Nonostante un inizio di inversione di tendenza dopo la pandemia, il nostro SSN affronta da anni un processo di definanziamento. In mancanza di risposte dalla sanità pubblica, ogni anno le famiglie registrano 40 miliardi di spesa privata.

“Riteniamo importante la volontà di omogeneizzare i percorsi per ridurre le liste di attesa oggi presenti nelle diverse realtà regionali. – dichiara Ignazio Ganga, Segretario Generale Cisl Medici –Tuttavia, rispetto alla delicatezza del tema da tempo abbiamo chiesto di aprire un confronto che si inserisca in un quadro più generale di riordino del SSN a partire dalla definizione di un nuovo Piano Sanitario Nazionale di cui il territorio rappresenta uno dei punti centrali.”

Rilanciare la sanità per un sistema più equo

Occorre dunque rilanciare la sanità per garantire un sistema più equo e accessibile alle cittadine e ai cittadini. Come? Abbattere il tetto di spesa al salario accessorio, valorizzare e reclutare personale sanitario, rinnovare i contratti collettivi scaduti da tempo, creare un nuovo Patto Sociale per garantire i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).

 “Chiediamo al Ministro Schillaci e al Governo un impegno concreto per superare le criticità esistenti – conclude Petriccioli- e garantire un sistema sanitario più equo e accessibile, che possa realmente rispondere alle necessità di tutti i cittadini e rispettare gli obiettivi di riforma previsti dal PNRR.”

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Nuovi CAU Centri di Assistenza e Urgenza in Romagna

Nuovi CAU Centri di Assistenza e Urgenza in Romagna

Sono stati ufficialmente aperti in Romagna cinque nuovi CAU, Centri di Assistenza e Urgenza, a Rimini, Cesena, Bellaria, Faenza, e Lugo, continuando il piano di potenziamento dell’assistenza territoriale.

Aperti sette giorni su sette, i CAU accolgono, senza necessità di prenotazione, pazienti con problemi di salute urgenti, episodici a bassa complessità sanitaria. All’interno, una squadra composta da medici e infermieri è pronta ad offrire cure immediate e competenti, con strumentazioni diagnostiche di laboratorio e strumentali all’avanguardia per i casi urgenti a bassa complessità.

I nuovi CAU in Romagna

CAU Rimini – (dal 29 aprile 2024) Via Ovidio, 47923 Rimini – Aperto tutti i giorni, ore 8 – 20

CAU Cesena (dal 6 maggio 2024) Osp. M.Bufalini – Piastra Servizi P.zzale Giommi,140 47521 Cesena – Aperto tutti i giorni, ore 8 -20

CAU Bellaria (dal 20 maggio 2024) Piazzale del Popolo 1 , 47814 Bellaria  – Aperto tutti i giorni, ore 8 – 20; luglio – agosto, ore 8 – 24

CAU Faenza (dal 10 giugno 2024) Via Golfieri, 9 48018 Faenza –  Aperto tutti i giorni, ore 8 – 20

CAU Lugo (dal 17 giugno 2024) Ospedale Umberto I – Padiglione C, Viale Masi 3/1, 48022 Lugo – Aperto tutti i giorni, ore 8 – 20

Cosa sono i CAU – Centri di Assistenza d’Urgenza

I CAU, Centri di Assistenza d’Urgenza, sono stati pensati per ridurre la pressione nei Pronto Soccorso, prestando assistenza e cure ai cosiddetti “codici minori”.

I cittadini che accedono al CAU vengono accolti dall’infermiere che procederà alla valutazione del bisogno sanitario, a cui segue la visita medica ed eventuali ulteriori approfondimenti diagnostici. Il medico del CAU, se necessario, prescriverà prestazioni specialistiche.

Quando andare al CAU?

È appropriato rivolgersi ai CAU nel momento in cui si presentano sintomi lievi come: cefalee, ustioni minori, disturbi della vista e dolori agli occhi, contratture muscolari, dolore alle articolazioni, dolore addominale, lombalgia, riduzione dell’udito, sangue dal naso, torcicollo, piccole ferite, dissenteria, nausea, traumi lievi, febbre, influenze, punture di insetto o morsi di animale; ma anche per medicazioni e rimozioni di punti o stati di agitazione ed ansia.

In caso invece di sintomi gravi quali come dolori toracici, difficoltà respiratorie, cafelee inusuali e dolori addominali di alto grado, è necessario ricorrere alle cure del Pronto Soccorso.

Scopri il CAU più vicino a te. Scarica la guida.

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Dichiarazione dei redditi 2024 – Rivolgiti al Caf Cisl

È tempo di dichiarazione dei redditi per il 2024! Scopriamo insieme quali sono alcune delle novità del modello 730 per il 2024.

Cos’è il 730 e chi deve presentarlo

Il 730 è il modello per la dichiarazione dei redditi grazie al quale il contribuente può ottenere il rimborso delle spese detraibili o deducibili direttamente in busta paga o nella rata di pensione.

Devono presentare la dichiarazione dei redditi tutti i lavoratori e i pensionati che, durante l’anno d’imposta precedente, hanno percepito redditi da lavoro (dipendente o autonomo) o assimilati, redditi da pensione, redditi di terreni o fabbricati oppure redditi di impresa o di capitale.

Cosa cambia con la dichiarazione dei redditi 2024

Rispetto agli anni scorsi, la dichiarazione dei redditi 2024 presenta alcune novità. In particolare:

  1. sono cambiati alcuni termini per le detrazioni;
  2. figurano tre nuovi crediti di imposta: credito mediazioni, credito negoziazione e arbitrato, credito contributo unificato nel limite massimo rispettivamente di 600, 250 e 518 euro per ogni procedura, e fino a 2400 euro totali per l’intero anno;
  3. la fascia dei contribuenti che possono presentare il 730 è più ampia. Infatti, compileranno il 730, “senza sostituto d’imposta”, anche coloro che hanno redditi da lavoro autonomo occasionale (senza partita Iva) o redditi all’estero, incluse le criptovalute.

Anche coloro che non hanno un datore di lavoro/ente pensionistico che può provvedere al rimborso possono compilare la dichiarazione dei redditi 2024 “senza sostituto d’imposta”. Gli stessi potranno ricevere il credito direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Quando arriva il rimborso?

Di solito, i pensionati ricevono il rimborso a partire dal mese agosto, se hanno presentato il 730 entro fine maggio.

Chi sceglie la versione senza sostituto e comunica l’Iban all’agenzia delle Entrate, riceve il rimborso, invece, sul conto corrente tra dicembre e febbraio/marzo dell’anno successivo. E se si è a debito, in caso di imposte dovute, si può scegliere di versare direttamente tramite il proprio stipendio/pensione.

Rivolgiti al Caf Cisl per la dichiarazione dei redditi 2024

Il termine per presentare la tua dichiarazione dei redditi  è fissato al 30 settembre 2024. Quindi prenota subito il tuo appuntamento.

Affidati all’esperienza consolidata del Caf Cisl: troverai operatori e operatrici competenti e professionali pronti ad ascoltare le tue esigenze e a rispondere a tutte le tue domande.

Per gli iscritti FNP Cisl Pensionati tutti i servizi hanno tariffe agevolate!

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Ravenna Festival 2024 - Convenzione FNP Romagna

Ravenna Festival – Convenzione per i pensionati Fnp Romagna

Torna anche quest’anno il tanto atteso Ravenna Festival, celebrando la sua 35esima edizione con un programma ricco di eventi dedicati al teatro, alla musica e alla danza. Scopri quali sono gli eventi del Ravenna Festival in convenzione per i pensionati FNP Cisl Romagna

Ravenna Festival 35^ Edizione – Convenzione FNP Romagna

Il titolo “E fu sera e fu mattina” trae ispirazione dalle parole della Genesi, che segnano il passaggio dei giorni della Creazione. Il tema della 35^ edizione del Ravenna Festival invita a porre l’attenzione sugli impatti del cambiamento climatico sul nostro pianeta e sull’importanza di adottare pratiche eco-sostenibili nell’ambito degli spettacoli dal vivo. Un altro filo conduttore di questa edizione è il valore della creatività come risorsa per costruire comunità inclusive e multiculturali.

Anche quest’anno FNP Cisl Pensionati Romagna riserva ai propri iscritti una convenzione per il Ravenna Festival. Gli iscritti potranno accedere agli spettacoli in convenzione acquistando il biglietto al costo di 5€.

La promozione è valida solo acquistando il biglietto la sera stessa dello spettacolo e ogni iscritto potrà acquistare un biglietto solo per se stesso. Per usufruire della convenzione occorre mostrare la propria tessere alla biglietteria del festiva, fino ad esaurimento posti disponibili.

Ravenna Festival 2024 – Il programma

Sul sito del Ravenna Festival è possibile trovare notizie su tutti gli spettacoli in programma, anche quelli esclusi dalla convenzione, alcuni dei quali sono totalmente gratuiti.

In questi eventi, il teatro sarà protagonista, con spettacoli come il percorso attraverso la letteratura extraeuropea proposto dal Grande Teatro di Lido Adriano con “Panchatantra” e le avventure di “Kalila e Dimna”; l’interpretazione di “Don Chisciotte” con Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro e la ricerca di Fanny & Alexander sull’eterodirezione con Nina, accompagnata dal pluripremiato soprano americano Claron McFadden.

Imperdibile sarà anche la rassegna speciale “Romagna in fiore”, che si terrà in alcuni luoghi colpiti dall’alluvione del 2023 in Romagna e offrirà concerti pomeridiani in contesti naturalistici di grande fascino, senza l’utilizzo di grandi palchi e luci artificiali. Non mancheranno però anche gli eventi “fuori porta” a Cervia-Milano Marittima con Laura Morante, Margherita Vicario, Pupi Avati e Paolo Fresu; al Pavaglione di Lugo con Colapesce e Dimartino, Hildur Gudnadóttir e John De Leo e a Palazzo S. Giacomo di Russi, con la Lunga notte del ballo popolare.

Ravenna Festival 2024- Eventi in convenzione FNP Romagna

Di seguito, il calendario di eventi inclusi nella convenzione per iscritti FNP Cisl Pensionati Romagna.

Ravenna Festival – Maggio 2024 Eventi in convenzione

  • Giovedì 16 maggio,Teatro Alighieri, ore 21: Filippo Gorini al pianoforte, musiche di György Kurtág e Franz Schubert
  • Sabato 18 maggio, Teatro Alighieri, ore 21: Renaud Capuçon al violino, David Fray al pianoforte. Franz Schubert Sonata n. 4 in la maggiore per violino e pianoforte, op. 162, D 574 Rondò in si minore per violino e pianoforte, op. 70, D 895. Ludwig van Beethoven Sonata n. 9 per violino e pianoforte in la maggiore, op. 47 “a Kreutzer”
  • Martedì 21 maggio Teatro Alighieri, ore 21:”Fragili Film/Solo agli specchi”, regia e coreografia Marianna Troise, riallestimento a cura di Marianna Troise e Susanna Sastro, interpretazione Maria Avolio, Mariapia Capasso, Sara Foglia, Ludovica Zoina, costumi Carla Colarusso, musiche originali Daniele Sepe, light designer Gianluca Sacco, re-edit musiche a cura di Vito Pizzo, realizzazione scene Ciro Rubinacci
  • Mercoledì 29 maggio, Teatro Alighieri, ore 21: “Pluto” riscrittura da Aristofane, regia e drammaturgia Marco Martinelli, assistenti alla regia Valeria Pollice e Gianni Vastarella; la collaborazione delle guide teatrali del progetto “Sogno di Volare” spazio e luci Vincent Longuemare costumi Roberta Mattera, musiche Ambrogio Sparagna eseguite da Erasmo Treglia, Vincenzo Core, Antonio Matrone

Ravenna Festival – Giugno 2024 Eventi in convenzione

  • Domenica 2 giugno, Palazzo Mauro De André, ore 21:Gustav Mahler Jugendorchester, Kirill Petrenko direttore, Anton Bruckner Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore
  • Venerdì 7 giugno, Teatro Alighieri, ore 21: Ballet de l’Opéra de Lyon, Cunningham Forever Biped (scenografia e ologrammi Shelley Eshkar e Paul Kaiser costumi Suzanne Gallo musiche live di Gavin Bryars e Ensemble luci Aaron Copp), Beach Birds (costumi Marsha Skinne musiche di John Cage luci Marsha Skinne)
  • Domenica 9 giugno, Palazzo Mauro De André, ore 21: Orchestra Giovanile Luigi Cherubini Riccardo Muti direttore, Simone Nicoletta al clarinetto, Franz Schubert Ouverture nello stile Italiano in do maggiore op. 170 D 591, Wolfgang Amadeus Mozart Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K 622, Alfredo Catalani Contemplazione, Ferruccio Benvenuto Busoni Turandot Suite op. 41
  • Martedì 11 giugno, Teatro Alighieri, ore 21: “Fanny & Alexander, Nina”, performer Claron McFadden, ideazione, regia e luci: Luigi De Angelis, drammaturgia e costumi: Chiara Lagani, creazione musicale: Claron McFadden e Damiano Meacci, musica elettronica e sound design: Damiano Meacci, fotografia: Enrico Fedrigoli, coaching: Andrea Argentieri, percussioni: Adama Gueye
  • Domenica 16 giugno, Teatro Alighieri, ore 21: “Lo Sciamano di ghiaccio”, duo cantanti Inuit PIQSIQ, regia, scene e luci: Fabio Cherstich, drammaturgia: Guido Barbieri, videomaker: Piergiorgio Casotti, compositore e performer: Massimo Pupillo, drammaturgia musicale: Oscar Pizzo

La Trilogia QATSI di Philip Glass e Godfrey Reggio, Teatro Alighieri, ore 21: Philip Glass Ensemble, ORT – Orchestra Regionale Toscana, direttore: Michael Riesman:

  • Venerdì 21 giugno, “Koyaanisqatsi: Life out of Balance”, Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, proiezione del film di Godfrey Reggio “Koyaanisqatsi: Life out of Balance”
  • Sabato 22 giugno, “Powaqqatsi: Life in Transformation”, Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio, proiezione del film di Godfrey Reggio “Powaqqatsi: Life in Transformation”
  • Domenica 23 giugno, “Naqoyqatsi: Life as War”, al violoncello Erica Piccotti, proiezione del film di Godfrey Reggio “Naqoyqatsi: Life as War”, (prima mondiale)

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  • Venerdì 28 giugno, Palazzo Mauro De André, ore 21: Chamber Orchestra of Europe; Sir Simon Rattle: direttore; Magdalena Kožená: mezzosoprano
  • Venerdì 28 giugno, Lugo, Pavaglione, ore 21.30: Colapesce Dimartino, Orchestra La Corelli, direttore e arrangiatore Davide Rossi, a cura di Pierfrancesco Pacoda
  • Sabato 29 giugno, Lugo, Pavaglione, ore 21.30: “OSMIUM” Hildur Gudnadóttir / Sam Slater / James Ginzburg / Rully Shabara; Hildur Gudnadóttir, Sam Slater, James Ginzburg: strumenti auto-costruiti; voce: Rully Shabara; suono: Daniel Rejmer; ingegnere robotico: Christian Zollner
  • Domenica 30 giugno, Lugo, Pavaglione, ore 21.30: ”John De Leo Jazzabilly Lovers” feat. Rita Marcotulli e Enrico Rava. John De Leo: voce; Enrico Terragnoli: chitarra; Stefano Senni: contrabbasso; Fabio Nobile: batteria; Rita marcotulli: pianoforte; Enrico Rava: tromba

Ravenna Festival – Luglio 2024 Eventi in convenzione

  • Venerdì 5 luglio, Russi, Palazzo San Giacomo, ore 21.30: “Don Antonio, Calexico”; Don Antonio con Dalibor Pavicˇic ́, Ghost Guitars, Don Antonio, Dalibor Pavicˇic ́: chitarra, Luka Bencˇic ́: chitarra, tastiere, Enrico Mao Bocchini: batteria, Gianni Perinelli: sassofono, electronics; Danilo Gallo: contrabbasso
  • Sabato 6 luglio, Russi, Palazzo San Giacomo, ore 21.30, “La lunga notte del ballo popolare”,Musica e canti della tradizione dell’Appennino: Stefano Valla: piffero e voce; Daniele Scurati: fisarmonica e voce, con Fabio Rinaudo cornamuse. Musica dall’Alvernia: Michel Esbelin: cabrette, Tiennet Simonnin: accordéon Musica dal Poitou: Ciac Boum, Christian Pacher. violino, voce, animazione; Julien Padovani: accordeon e canto; Robert Thébaut: violino e voce Musica dalla Bretagna: Erwan Hamon: bombarda e flauto; Janick Martin: accordion  Musica e canti dal Salento: Canzoniere Grecanico Salentino
  • Domenica 7 luglio, Palazzo Mauro De André, ore 21: “Le vie dell’Amicizia”, Riccardo Muti direttore, Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini”, Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, Lorenzo Donati: maestro del coro; Coro a Coro diretto da Rachele Andrioli, Nicolò Balducci: controtenore; Giovanni Sollima: violoncello; Lina Gervasi: theremin; Franz Schubert Sinfonia n. 4 in do minore D 417 “Tragica”, Giovanni Sollima Stabat Mater
  • Lunedì 8 luglio, Teatro Alighieri, ore 21: “Non dirmi che hai paura”, Opera teatrale musicale tratta dall’omonimo romanzo di Giuseppe Catozzella, da un’idea di Giorgia Massaro; regia di Laura Ruocco; supervisione all’adattamento teatrale: Giuseppe Catozzella; supervisione artistica al progetto e costumi: Ivan Stefanutti; coreografie: Giulio Benvenuti, scene: Matteo Benvenuti; light designer: Emanuele Agliati; musiche di Peter Gabriel e Jill Gabriel (eseguite su licenza di Real World Music Ltd), musiche originali e arrangiamenti: Alessandro Baldessari; direttore musicale: Andrea Calandrini; regia riprese video e direzione artistica animazioni grafiche: Alessandro Parrello

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Giornata mondiale della salute FNP Romagna

LONGEVITÀ E BENESSERE – GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE

Il 7 aprile si celebra la 76° edizione della Giornata Mondiale della Salute, istituita nel 1948 durante la prima Assemblea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con l’intento di sensibilizzare sull’importanza della salute e del benessere a livello globale.

In occasione di questa giornata, dedichiamo una riflessione ai pensionati, e alla loro salute e benessere, fondamentali per mantenere un’adeguata qualità di vita e un’esistenza attiva.

L’aumento del numero di pensionati e della popolazione anziana è una diretta conseguenza dell’allungamento dell’aspettativa di vita. Tuttavia, come argomentava Seneca nel suo libro “La brevità della vita”, la vita non si misura dal numero degli anni ma da come viene vissuta.

La sfida attuale va oltre il semplice “allungare la vita” il più possibile, perché essere longevi significa soprattutto vivere più a lungo dal punto di vista qualitativo. In che modo?

Invecchiare in salute

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute non solo come assenza di malattia, ma come un completo stato di benessere fisico, mentale e sociale.

A livello internazionale, nel corso degli anni sono state sviluppate strategie e iniziative per affrontare le molteplici sfide legate all’età anziana. Tra queste, l’International Plan of Action on Ageing, ratificato durante l’Assemblea mondiale sull’invecchiamento a Vienna, che ha identificato 62 raccomandazioni su 7 aree prioritarie d’intervento, tra cui: salute, nutrizione, protezione del consumatore anziano, ambiente domestico, famiglia, benessere sociale, protezione sociale, occupazione e educazione.

Quindi, cosa fare per mantenersi in salute?

La pensione non dovrebbe essere considerata una pausa dalla responsabilità verso il proprio benessere, bensì un momento per perseguire una vita significativa e appagante. Un’opportunità per dedicarsi a passioni trascurate, approfondire relazioni significative e investire nella propria salute e felicità.

Mantenere un buono stato di salute fisica significa adottare uno stile di vita attivo e sano, con esercizio regolare, una nutrizione equilibrata e un ritmo quotidiano libero dallo stress. Allo stesso modo, la salute mentale riveste un ruolo fondamentale: prenditi cura delle tue emozioni, della tua vita sociale e impara a gestire in modo consapevole le sfide della quotidianità. Fondamentali, inoltre, anche le attività di controlli medici regolari e prevenzione.

Ognuno di noi ha un ruolo cruciale nell’ispirare e promuovere la salute nella comunità, attraverso l’esempio e la condivisione delle proprie esperienze. Ricordiamoci che il percorso verso la salute è un viaggio continuo, caratterizzato da piccoli passi che contribuiscono a un benessere duraturo. Insieme, possiamo creare un ambiente in cui ciascuno possa godere di una vita sana e gratificante.

FNP Cisl Romagna ha creato diverse convenzioni per la salute e il benessere riservate agli iscritti e alle loro famiglie.

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8 marzo Fnp Cisl Romagna

Per una cultura del rispetto – Riflessioni dall’8 marzo

L’evento organizzato da FNP Cisl Romagna l’8 marzo 2024  in occasione della Giornata Internazionale della Donna ha visto una grande e sentita una partecipazione. Presso il Cineteatro Victor di San Vittore, a Cesena, il momento più significativo è stato la proiezione del film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”.

C’è ancora domani – Un tributo alla storia delle donne italiane

La pellicola, realizza un recupero puntuale e potente della drammaticità della condizione femminile nel nostro passato. Ha come tema portante la violenza di genere e realizza un tributo grandissimo ad un momento iconico per la storia delle donne italiane: la chiamata alle urne del 2 giugno 1946.

Per questo motivo il lavoro di Paola Cortellesi è stato scelto per l’evento FNP Romagna, ed è stato anche proiettato in Parlamento nei giorni a ridosso dell’8 marzo, con un discorso introduttivo realizzato dalla stessa attrice.

La Cortellesi si è fatta portavoce di un appello diretto ai parlamentari, chiedendogli di lavorare uniti affinché le nuove generazioni ricevano un’adeguata educazione all’affettività e al rispetto; e affinché la violenza maschile sulle donne cessi di essere l’indegno fenomeno sociale che ogni giorno affligge il nostro paese.

Il bisogno di una cultura del rispetto e della solidarietà

“C’è bisogno di una profonda revisione culturale per difendere diritti che si stanno erodendo.- dichiara Maria Antonietta Aloisi, Segretaria Generale FNP Cisl Romagna, durante l’evento dell’8 marzo – C’è una mancanza di considerazione dell’altro in generale, che sia donna, che sia l’anziano, il debole, il fragile. Non c’è rispetto e non c’è considerazione dell’altro, questo altro che è diverso da noi ma che fa parte del tutto e merita rispetto sotto ogni punto di vista.”

Anche FNP Romagna si unisce all’appello della Cortellesi, sottolineando la necessità di una cultura del rispetto e della solidarietà che abbracci tutti gli individui, indipendentemente da genere, età o condizione sociale, valorizzando la diversità.

Da soli si fa testimonianza, insieme si cambia- continua Aloisi – Per cambiare questa nostra società, questo nuovo mondo che sta vedendo delle derive pericolosissime, dobbiamo agire insieme, avere alla base la solidarietà, il rispetto e il desiderio di una visione di un buon futuro per tutti noi e quelli che verranno dopo di noi.”

Donne e Regimi: Evento a Sant’Arcangelo di Romagna

L’impegno di FNP CISL Romagna per le donne continua. Il 15 marzo saremo presenti a Santarcangelo di Romagna per “Donne e Regimi: le forme di lotta al femminile di ieri e di oggi”.

L’iniziativa è organizzata da Cisl Romagna nell’ambito delle celebrazioni dell’8 marzo per promuovere una profonda revisione culturale, e riflettere insieme sul ruolo cruciale dell’istruzione e dell’empowerment delle donne nella lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia.

 Introduce:

  • Francesco Marinelli
    Segretario Generale Cisl Romagna
  • Saluti da parte dell’Amministrazione comunale di Santarcangelo di Romagna

Intervengono:

  • Prof.ssa Marcella Filippa
    Storica e saggista, direttrice Fondazione Vera Nocentini
  • Tamara Cvetkovic
    ISCOS Emilia Romagna Peacebuilder della Bosnia Erzegovina, nominata per il Premio per la Pace nel 2017

Coordina:

  • Laura Chiarini
    Responsabile coordinamento donne CISL Romagna

L’evento si terrà il 15 marzo alle ore 09, presso il Teatro Supercinema in P.za Guglielmo Marconi, 1 a Santarcangelo di Romagna.

Fnp Romagna - Giornata Internazionale della Donna

C’è ancora domani – L’iniziativa FNP Cisl Romagna per la Giornata Internazionale della Donna

Nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna, FNP Cisl Romagna organizza “8 marzo – C’è ancora domani” presso il Cineteatro Victor di Cesena.

Durante l’evento sarà proiettato C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi, che parla delle donne, e di tutte le piccole e grandi libertà che hanno conquistato nel corso della storia.

Dalla violenza domestica alla lotta per il diritto allo studio, attraverso la storia di Delia, protagonista del film, riviviamo la memoria collettiva di una generazione di donne che ha dovuto combattere in silenzio per i propri diritti e la propria dignità.

Il film sarà spunto di riflessione per interrogarsi sul mondo che le donne hanno vissuto e sulle conquiste politiche e sociali raggiunte. Un ritorno al passato, per comprendere meglio il presente e volgere lo sguardo al futuro attraverso un cammino di crescita e solidarietà condivisa.

Dove e quando si terrà l’evento?

L’evento si terrà venerdì 8 marzo alle ore 09.30 presso il Cineteatro Victor, in via San Vittore 1680, a Cesena FC.

FNP Romagna invita tutte e tutti ad unirsi a questa iniziativa per condividere riflessioni e celebrare insieme l’8 marzo, giornata simbolo di delle lotte e delle conquiste femminili.

L’ingresso è libero.

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Ritardi TFR e TFS pensionati pubblici

STOP AI RITARDI TFR E TFS PENSIONATI PUBBLICI – Ti aiutiamo noi!

La liquidazione del TFR e del TFS da parte dell’Inps è sempre più in ritardo per i pensionati pubblici, come evidenziano le numerose segnalazioni in arrivo a FNP Cisl, sia a livello nazionale che regionale e territoriale.

Liquidazione TFR e TFS

Secondo la normativa, l’Inps dovrebbe liquidare i trattamenti di fine servizio dopo i 12 o 24 mesi dalla cessazione dal servizio per raggiunti limiti di età o per dimissioni e licenziamento.

La Fnp Cisl oltre a sottolineare i ritardi che a volte possono arrivare anche fino a sette anni, denuncia la palese ingiustizia per i pensionati pubblici che non sono cittadini di serie B e devono pertanto avere gli stessi diritti dei privati.- dichiara  Emilio Didonè, Segretario Generale Fnp Cisl –  Tutto ciò considerando il ruolo importante che i pensionati hanno all’interno delle proprie famiglie per le quali rappresentano il vero ammortizzatore sociale in grado di sostenere figli e nipoti, in un contesto in cui lo Stato non riesce più a garantire un welfare all’altezza dei bisogni e delle necessità.”

La liquidazione della buonuscita è un tuo diritto e il ritardo è illegittimo e intollerabile. La Fnp è al tuo fianco per fornirti sostegno in questa battaglia per un diritto fondamentale dopo una vita di lavoro. Come?

Rivolgiti a FNP Cisl Pensionati

Al fine di sollecitare l’Inps ad adempiere al pagamento dei TFR E TFS per i pensionati pubblici, abbiamo creato un modulo specifico di diffida, da inoltrare via raccomandata A/R o via PEC, alla Sede INPS territorialmente competente.

Rivolgiti alla sede FNP Cisl più vicina a te e richiedi il modulo di diffida. Ti aiuteremo a compilare e inoltrare la pratica all’Inps.

Trova la tue sede territoriale di riferimento. Clicca qui.

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