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Quattordicesima 2026: a luglio il pagamento della somma aggiuntiva. Ecco chi ne ha diritto

L’INPS ha confermato il pagamento della quattordicesima (somma aggiuntiva) con la pensione del mese di luglio 2026 per i pensionati che rispettano i requisiti previsti dalla normativa.

In questo articolo, una breve guida su requisiti, importi previsti e modalità di erogazione.

Chi ha diritto alla quattordicesima

La somma aggiuntiva spetta ai pensionati che:

  • hanno compiuto 64 anni entro il 31 dicembre 2026 (quindi ai nati entro il 31 dicembre 1962);
  • possiedono un reddito personale annuo lordo entro i limiti previsti dalla legge, che per il 2026 è pari a 15.908,10 euro;
  • soddisfano i requisiti contributivi richiesti.

Per il calcolo del diritto viene considerato esclusivamente il reddito personale del pensionato e non quello del coniuge.

Quanto spetta

L’importo della quattordicesima è determinato in base a due elementi:

  • l’anzianità contributiva complessiva;
  • la fascia di reddito del pensionato.

Ad esempio, un pensionato di 64 anni, ex lavoratore dipendente, con 20 anni di contributi e un reddito annuo lordo di 12.000 euro, riceverà a luglio una somma aggiuntiva di 546 euro.

La normativa prevede inoltre una clausola di salvaguardia per evitare che un lieve superamento dei limiti di reddito comporti la perdita totale del beneficio. In questi casi la somma aggiuntiva viene ridotta proporzionalmente.

Nel caso di pensione ai superstiti, l’anzianità contributiva presa in considerazione è quella del dante causa, rapportata alla percentuale della pensione spettante al beneficiario.

Quando viene pagata

La quattordicesima viene riconosciuta automaticamente dall’INPS, senza necessità di presentare alcuna domanda.

I pensionati che matureranno il requisito anagrafico di 64 anni dopo l’elaborazione della rata di luglio, oppure diventeranno titolari di pensione nel corso del 2026, riceveranno invece la somma aggiuntiva con la mensilità di dicembre 2026, purché siano in possesso di tutti i requisiti previsti.

Quando non spetta

La quattordicesima non è prevista per i beneficiari delle seguenti prestazioni:

  • pensioni e assegni di invalidità civile;
  • assegno sociale e pensione sociale;
  • accompagnamento a pensione;
  • rendite facoltative;
  • pensioni del Fondo casalinghe e del Fondo spedizionieri doganali;
  • indennizzi per cessazione dell’attività commerciale;
  • pensioni interessate da sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
  • trattamenti pensionistici ai lavoratori extracomunitari rimpatriati;
  • pensioni ex SPORTASS.

Hai diritto ma non hai ricevuto la quattordicesima? Il patronato INAS Cisl ti aiuta!

Se ritieni di possedere i requisiti ma non hai ricevuto la somma aggiuntiva, puoi rivolgerti al Patronato INAS CISL.

Gli operatori ti aiuteranno a verificare la correttezza dell’erogazione da parte dell’INPS e ti assisteranno nell’eventuale presentazione della richiesta di riconoscimento del beneficio.

Contatta la sede più vicina. Clicca qui

Servizi Per Te – Assicurazione Infortuni FNP CISL Romagna

La tutela degli iscritti non si ferma alla difesa delle pensioni e dei diritti. Con Servizi Per Te, FNP CISL Romagna offre una serie di strumenti pensati per dare risposte concrete ai bisogni delle pensionate e dei pensionati, aiutandoli ad affrontare con maggiore tranquillità e sicurezza le situazioni che possono presentarsi nella vita quotidiana.

Uno di questi è l’assicurazione per infortuni, una polizza che prevede specifiche prestazioni economiche in caso di ricovero ospedaliero conseguente a un infortunio.  

Cosa prevede l’assicurazione infortuni

Cosa prevede l’assicurazione infortuni

Un infortunio può comportare non solo conseguenze per la salute, ma anche spese impreviste e la necessità di assistenza durante il periodo di recupero. 

La polizza per infortuni per gli iscritti FNP Cisl Romagna è pensata per tutelare e assicurare un supporto concreto a pensionate e pensionati per affrontare le spese di cura e riabilitazione nell’eventualità di un infortunio.

In particolare, l’assicurazione prevede:

  • un indennizzo giornaliero di 35 euro per i primi 30 giorni di ricovero;
  • un indennizzo giornaliero di 60 euro per i successivi 60 giorni;
  • un rimborso forfettario di 300 euro in caso di ricovero superiore a 10 giorni;
  • un’indennità in caso di sospensione dell’accompagnamento;
  • il rimborso del 50% delle spese sostenute per l’acquisto o il noleggio di carrozzelle ortopediche, apparecchi protesici e terapeutici, fino a un massimo di 200 euro;
  • il rimborso delle spese per terapie di riabilitazione fino a 4 giorni, per un importo massimo di 120 euro

Come fare richiesta per le prestazioni

Come fare richiesta per le prestazioni

In caso di ricovero ospedaliero per infortunio è necessario avviare la procedura di denuncia del sinistro. 

Per ricevere assistenza e avviare la procedura di rimborso, contatta FNP Cisl Romagna: i nostri operatori sono a disposizione per accompagnare gli iscritti in tutte le fasi della pratica. 

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730 2026 – Scopri la convenzione FNP Cisl Romagna

È partita la campagna fiscale 2026 e, anche per pensionate e pensionati, il modello 730 rappresenta un appuntamento importante. La dichiarazione dei redditi, infatti, non è solo un adempimento burocratico: in molti casi consente di recuperare somme non dovute, ottenere rimborsi fiscali e accedere a bonus e agevolazioni collegate al reddito.

Attraverso il 730 è possibile inserire spese detraibili e deducibili, come spese sanitarie, assicurazioni, interessi del mutuo, spese universitarie o interventi di ristrutturazione, riducendo così l’imposta dovuta. Anche chi percepisce esclusivamente la pensione può quindi avere diritto a rimborsi o benefici fiscali.

Tra le novità del 2026 particolare attenzione va posta alle detrazioni per familiari a carico, ai nuovi limiti previsti per i figli over 30 e alle modalità di gestione delle spese sanitarie tramite il Sistema Tessera Sanitaria.

CAF CISL: assistenza qualificata e vicina alle persone

Orientarsi tra norme fiscali, detrazioni e documentazione richiesta non è sempre semplice. Per questo il CAF CISL continua a rappresentare un punto di riferimento importante per lavoratori, pensionati e famiglie.

Grazie a operatori qualificati e a una presenza capillare sul territorio, il CAF CISL offre assistenza completa nella compilazione del modello 730, nella verifica delle detrazioni spettanti e nella gestione delle pratiche fiscali e ISEE.

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Convenzione FNP CISL Romagna: 730 al 50% per gli iscritti

Anche per la campagna fiscale 2026, FNP CISL Romagna conferma una convenzione dedicata ai propri iscritti: il servizio di compilazione del modello 730 sarà disponibile presso i CAF Cisl con tariffa ridotta del 50%.

Affidarsi al Caf Cisl significa trovare assistenza professionale, sicurezza nella compilazione della dichiarazione e tutela dei propri diritti fiscali. 

Per informazioni sulla convenzione e sulle modalità di prenotazione è possibile rivolgersi alle sedi FNP CISL Romagna presenti sul territorio.

In alternativa, prenota un appuntamento, telefonando al numero verde gratuito 800 948 888 o rivolgendoti alla sede CAF CISL più vicina. Clicca qui 

730 Caf Cisl

Ravenna Festival 2026: convenzione per gli iscritti FNP CISL Romagna

Anche per il 2026 torna la convenzione tra FNP CISL Romagna e Ravenna Festival, una delle manifestazioni culturali più importanti del panorama nazionale e internazionale, capace ogni anno di portare a Ravenna grandi protagonisti della musica, del teatro, della danza e della cultura contemporanea.

La XXXVII edizione del Festival sarà dedicata a San Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla sua morte, e avrà come titolo “Nacque al mondo un sole”, celebre verso del Paradiso di Dante. Un tema che attraversa l’intero programma e richiama valori profondamente attuali come pace, dialogo, sostenibilità, solidarietà e attenzione verso gli ultimi.

I dettagli della convenzione

Grazie alla convenzione riservata agli iscritti CISL e FNP, sarà possibile acquistare biglietti last minute al costo speciale di 5 euro per una selezione di spettacoli del Festival.

La promozione è valida:

  • acquistando il biglietto esclusivamente la sera dello spettacolo;
  • fino a completamento dei posti disponibili;
  • presentando la tessera associativa CISL/FNP alla biglietteria del Festival presente nei luoghi degli eventi.

Scopri gli eventi e gli spettacoli in convenzione. Clicca qui

Un’edizione ricca di grandi eventi

Il Festival si aprirà il 21 maggio con il concerto inaugurale della violinista Anne-Sophie Mutter insieme alla Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko.

Tra i protagonisti più attesi anche Riccardo Muti, che dirigerà Nobilissima visione di Hindemith dedicata alla figura di San Francesco e sarà impegnato anche nella seconda edizione di Cantare amantis est, grande progetto corale aperto a coristi da tutta Italia.

Il programma, che proseguirà fino all’11 luglio, comprende oltre cento appuntamenti con artisti di fama internazionale come Stefano Bollani, Pat Metheny, Toni Servillo, Nicola Piovani, Massimo Recalcati, spettacoli di danza, teatro, jazz e musica contemporanea, oltre agli appuntamenti diffusi di Romagna in fiore e alla tradizionale Trilogia d’Autunno.

Una proposta culturale ampia e di grande qualità, che rappresenta anche un’occasione di socialità, partecipazione e condivisione per il territorio romagnolo.

Per conoscere il programma completo degli spettacoli e degli eventi è possibile consultare il sito ufficiale del Festival: Ravenna Festival.

FNP CISL, “La vita non va in pensione”. 

Al centro della campagna 2026 i diritti e i nuovi bisogni dei pensionati 

Al centro della campagna 2026 i diritti e i nuovi bisogni dei pensionati 

La vita non va in pensione”: è questo il messaggio scelto dalla FNP CISL, la categoria dei pensionati della CISL, per la campagna di tesseramento 2026. Una presa di posizione chiara su cosa significa oggi essere pensionati in un Paese che cambia.

“Per troppo tempo l’età che avanza è stata raccontata come una fase di riduzione – meno spazio, meno voce, meno possibilità – ma la realtà è diversa”, dichiara Roberto Pezzani, Segretario generale FNP CISL. “Oggi le persone, anche dopo il lavoro, continuano a essere una risorsa fondamentale per le famiglie, per le comunità, per il Paese. La vita non si ferma, cambia.”

La Federazione nazionale dei pensionati della CISL ribadisce con forza la continuità delle proprie battaglie storiche: per pensioni più forti e più giuste, per rafforzare le politiche per la non autosufficienza, per una sanità pubblica di qualità con liste d’attesa più veloci e per un accesso più equo alle cure, intervenendo anche su soglie e meccanismi dei ticket sanitari, fermi da molti anni e sempre meno adeguati alla realtà sociale ed economica del Paese. Senza dimenticare l’impegno per altri, importanti, diritti di cittadinanza: dalla mobilità, al cohousing, all’inclusione.

“Non abbandoniamo nulla di quello per cui ci battiamo ogni giorno”, prosegue Roberto Pezzani. Continueremo a chiedere con determinazione servizi migliori, tutele e attenzione per le persone più fragili. Oggi, però, servono anche risposte nuove a bisogni nuovi”.

Accanto alle rivendicazioni tradizionali, la FNP CISL indica con chiarezza la necessità di affrontare nuovi bisogni, spesso trascurati nel dibattito pubblico.

“Serve il coraggio di guardare in faccia la realtà fino in fondo”, sottolinea Pezzani. “Si parla ancora troppo poco di affettività, del corpo che cambia, della salute mentale, del desiderio di relazioni. Eppure sono dimensioni decisive per la qualità della vita delle persone.”

Con la campagna tesseramento 2026 la FNP CISL vuole quindi affermare una visione più ampia e contemporanea dell’invecchiamento, capace di tenere insieme diritti, servizi e qualità della vita. E lo vuole fare come comunità viva e attuale, un luogo di continuità sociale dopo il lavoro, un’organizzazione di rappresentanza presente e capillare, capace di dialogare anche con i giovani. 

“Essere pensionati oggi non significa fare un passo indietro”, conclude Roberto Pezzani. “Significa continuare a esserci, in modo diverso ma con la stessa dignità. Come FNP CISL vogliamo accompagnare le persone non solo verso la pensione, ma dentro una nuova fase della vita, che può essere piena, attiva, ricca di relazioni e di opportunità”.

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CIE – Guida alla Carta d’Identità Elettronica

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea perderà definitivamente il suo valore legale. Questo significa che tutte le vecchie carte d’identità su modello cartaceo non saranno più valide né come documento di riconoscimento né per l’espatrio.

I cittadini dovranno quindi provvedere al rinnovo con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), il documento digitale diffuso su tutto il territorio nazionale.

Cos’è la CIE

La Carta di Identità Elettronica (CIE) è il documento d’identità dei cittadini italiani emesso dal Ministero dell’Interno e prodotto dal Poligrafico e Zecca dello Stato.

Grazie a sofisticati elementi di sicurezza e anticontraffazione, la Carta di Identità Elettronica (CIE) permette l’accertamento dell’identità del possessore nonché l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che nei Paesi dell’Unione Europea.

La CIE è quindi utilizzabile come Spid, per accedere a tutti i siti della PA, con il vantaggio rispetto ad esempio allo Spid di Lepida, di non dover cambiare la password ogni 6 mesi.

Come Funziona

La CIE ha una validità di 3 anni per i minori di 3 anni, 5 anni per i minori di 18 anni, 10 anni per i maggiorenni.

Invece, nel caso di nuove emissioni per i cittadini over 70 il documento non dovrà più essere rinnovato ogni 10 anni. Per gli over 70, infatti, se le carte sono rilasciate dopo il 30 luglio 2026, avranno una validità estesa a 50 anni.

Come ottenerla

Occorre innanzitutto controllare il proprio documento. Se si è ancora in possesso della carta di identità cartacea, è consigliabile prenotare il rinnovo il prima possibile, al fine di evitare le code che potrebbero formarsi negli ultimi mesi prima della scadenza.

Il costo di erogazione della CIE è di 22 euro. La nuova Carta d’Identità Elettronica non viene rilasciata allo sportello al momento della richiesta, ma verrà spedita presso il domicilio (o altro recapito) entro 6 giorni lavorativi.

Hai bisogno di INFORMAZIONI E ASSISTENZA? FNP CISL Romagna è al tuo fianco! 

Ti aspettiamo nelle nostre sedi, per fornirti chiarimenti sull’attivazione della CIE e sul suo utilizzo.

Contatta la sede FNP Cisl Romagna più vicina a te! Clicca qui

Prenditi cura del tuo udito

La FNP CISL Romagna, in collaborazione con il Centro Otoacustico Gaddi, promuove una campagna di prevenzione per la salute dell’udito.

L’iniziativa si svolgerà presso la sede CISL FNP di Cesena, in Via R. Serra 15, Sala N. Vaienti, il 1 aprile dalle 9:30 alle 12:00.

Tutti gli iscritti FNP CISL potranno effettuare un test dell’udito gratuito e accedere a sconti fino al 25% sugli apparecchi acustici.

Un piccolo controllo può fare una grande differenza. Vi invitiamo a partecipare per prendervi cura del vostro udito.

Proteggi la tua salute e il tuo futuro con CAMPA Mutua Sanitaria Integrativa – Scopri la convenzione per gli iscritti FNP Cisl Romagna

La salute e la serenità sono beni preziosi, soprattutto con l’avanzare dell’età. Scopri la convenzione tra Fondazione Generazioni e CAMPA – Mutua Sanitaria Integrativa, riservata agli iscritti CISL, che offre coperture sanitarie e strumenti di tutela pensati per accompagnarti nel tempo e per garantire maggiore sicurezza al tuo futuro.

L’adesione alla convenzione a chi ha 75 anni (compiuti da non più di sei mesi) è possibile entro il 30 settembre 2026, con condizioni particolarmente vantaggiose dedicate agli iscritti. Dal 1° ottobre 2026 l’adesione sarà possibile fino ai 70 anni.

Cos’è CAMPA – Mutua Sanitaria Integrativa

Cos’è CAMPA – Mutua Sanitaria Integrativa

CAMPA è una Società di Mutuo Soccorso senza fini di lucro, fondata sui valori della solidarietà e dell’aiuto reciproco tra generazioni.

Grazie alla convenzione con Fondazione Generazioni, gli iscritti CISL possono accedere a tre diversi piani di copertura sanitaria integrativa, pensati per rispondere alle esigenze della terza età e per integrare le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.

Proteggo Plus: più tutela per la non autosufficienza

Uno degli elementi più importanti della convenzione è la formula Proteggo Plus, pensata per tutelare uno dei rischi più rilevanti dell’età anziana: la perdita dell’autosufficienza.

E’ previsto un sussidio, in caso di non autosufficienza permanente derivante da infortunio o malattia, di 1.500 euro al mese per tutta la vita.

Si tratta di un contributo che può essere utilizzato come indennizzo mensile oppure come rimborso per sostenere le spese di assistenza socio-sanitaria e di cura quotidiana, come assistenza alla persona, supporto infermieristico, fisioterapia e riabilitazione, aiuto domestico o servizi assistenziali in strutture dedicate. L’indennizzo è continuativo e senza limiti di durata, offrendo un aiuto concreto alle persone e alle loro famiglie nei momenti di maggiore fragilità.

I vantaggi della convenzione

In abbinamento alla formula Proteggo Plus per la non autosufficienza è possibile aderire a 3 piani di copertura sanitaria:

Tutti e 3 i piani prevedono:

  • abbuono della quota di adesione una tantum di 60 euro
  • possibilità di adesione individuale, senza obbligo di estendere la copertura al nucleo familiare
  • periodo di carenza ridotto a 30 giorni per ticket sanitari, visite specialistiche ed esami diagnostici
  • per il piano di Alta Specialistica Ambulatoriale (C) con Proteggo Plus, possibilità di pagamento annuale in due rate semestrali in caso di adesione del nucleo familiare o per importi superiori a 1.000 euro.

Scopri i piani sanitari. Clicca qui

Le scadenze da ricordare

Fino al 30 settembre 2026 è possibile aderire alla convenzione fino ai 75 anni di età.

Dal 1° ottobre 2026, invece, per i nuovi aderenti il limite di età sarà abbassato a 70 anni e 6 mesi. Chi aderisce entro il 30 settembre 2026 continuerà invece a mantenere le condizioni previste dalla convenzione.

Per informazioni sulle coperture e sulle modalità di adesione, contatta la sede FNP Cisl Romagna più vicina a te.

Per scoprire di più sulla convenzione e sui piani sanitari clicca qui.

Scarica la brochure CAMPA 2026

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Perequazione delle pensioni 2026: pubblicato il Decreto e le stime degli aumenti

Nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2025 è stato pubblicato il Decreto interministeriale del 19 novembre 2025 (Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) relativo alla perequazione automatica delle pensioni con decorrenza 1° gennaio 2026.

Secondo quanto stabilito, l’indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) per il calcolo della rivalutazione delle pensioni è fissato per l’anno 2025 al +1,4%, con applicazione dal 1° gennaio 2026, salvo eventuale conguaglio successivo.

Il Decreto definisce inoltre l’indice definitivo per la perequazione relativa all’anno 2024, pari a +0,8%. Pertanto, a gennaio 2025 non sarà previsto alcun conguaglio sulle pensioni riferito a quell’anno.

Per le pensioni che prevedono l’indennità integrativa speciale (L. 324/1959) le percentuali di rivalutazione vengono applicate separatamente sull’indennità e sull’importo pensionistico.

Quali sono gli aumenti previsti dal 1° gennaio 2026?

In attesa della circolare INPS che definirà i valori ufficiali di rinnovo delle pensioni, riportiamo gli incrementi lordi stimati in base alla variazione del +1,4%:

  • Trattamento Minimo INPS: 611,85 euro (+8,45 euro) – annuo 7.954,05 euro
  • Pensione Sociale: 450,17 euro (+6,22 euro) – annuo 5.852,15 euro
  • Assegno Sociale: 538,69 euro (+7,54 euro) – annuo 7.101,01 euro

Come viene applicata la perequazione: il meccanismo a scaglioni

Come previsto dall’art. 1, comma 478 della Legge 160/2019, la rivalutazione viene applicata per fasce:

  • 100% dell’aumento (1,4%) per pensioni fino a 4 volte il TM (2.413,60 €)
    → incremento massimo: 33,79 €
  • 90% dell’aumento (1,26%) tra 4 e 5 volte il TM (2.413,61 – 3.017,00 €)
    → incremento massimo: 41,39 € (33,79 + 7,60 €)
  • 75% dell’aumento (1,05%) oltre 5 volte il TM (da 3.017,01 € in su)

Clicca qui per scaricare la tabella con la simulazione degli adeguamenti per le diverse fasce pensionistiche secondo il meccanismo “progressivo”.

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“Non leggiamo solo per fuggire, ma per trovare voce” – Grande partecipazione all’evento FNP Cisl Romagna per il 25 novembre

In occasione del 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è tenuto al Teatro Victor di San Vittore di Cesena l’evento promosso dal Coordinamento Donne FNP CISL Romagna dal titolo: “Non leggiamo solo per fuggire, ma per trovare voce”.

Una mattinata intensa e molto partecipata, che ha intrecciato letture, musica e riflessioni, con l’obiettivo di ricordare che la cultura è un presidio di libertà, crescita civile e contrasto alla violenza di genere.

L’incontro ha preso vita attraverso la lettura di brani tratti da Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi e l’accompagnamento musicale di Martina Casadei, immersi nelle riflessioni sulla condizione femminile in contesti di oppressione.

Voci e testimonianze

Ha aperto l’incontro, Maria Antonietta Aloisi, Segretaria Generale FNP Cisl Romagna richiamando l’attenzione sul significato profondo della scelta letteraria e iconografica al centro dell’evento:

“Nei regimi in cui la libertà delle donne viene cancellata, si nega a loro la voce, l’esistenza stessa. Prima si toglie il diritto di parlare, studiare, muoversi, poi si tenta di cancellare la vita. Ecco perché leggiamo queste storie: perché dare parola a ciò che altri vogliono cancellare è un atto di resistenza. Dire no alla violenza significa anche rivendicare una vita normale, che dovrebbe appartenere a qualunque persona, uomo o donna.

A seguire, Elena Fiero, Segretaria CISL Romagna ha ampliato il discorso ponendo l’accento sull’attualità del problema, dentro e fuori i confini nazionali:

“Non vediamo queste realtà come lontane da noi. Anche in Occidente ci sono segnali di arretramento nei diritti delle donne. Ricordiamoci che siamo un Paese che fino a pochi decenni fa vedeva il delitto d’onore e il matrimonio riparatore. La violenza sulle donne non è un problema delle donne: è un problema degli uomini che la esercitano. Ecco perché la trasformazione culturale deve riguardare tutti.”

La mattinata si è conclusa con la testimonianza di Tamara Cvetković (ISCOS Emilia-Romagna) che ha condiviso la sua esperienza umana e professionale, maturata nel lavoro con donne vittime di violenza e comunità vulnerabili nei Balcani e in Europa:

La violenza domestica e la guerra segnano per sempre le vite, ma ciò che spesso manca è la possibilità di sviluppare empatia, dialogo e consapevolezza. La mia missione è dare spazio alle storie taciute e ricordare che una società perde nel momento in cui un uomo alza la mano contro una donna. Da qui, oggi, mandiamo un messaggio di speranza, non violenza e pace.”

Oltre il 25 novembre

L’evento è stato occasione per riflettere insieme su come il contrasto alla violenza di genere passi attraverso la cultura, la conoscenza, la comunità.

FNP Cisl Romagna, unendosi all’impegno della Cisl, continuerà a promuovere spazi di riflessione e dialogo perché la dignità delle donne non è una battaglia di parte, ma un fondamento della civiltà.

Un ringraziamento a tutte le persone presenti e a tutte le voci che hanno contribuito a trasformare questa mattinata in un momento di responsabilità condivisa e impegno collettivo.

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