Giornata della memoria
FNP Cisl Romagna non dimentica!

FNP Cisl Romagna non dimentica!
Il Consiglio generale dei Pensionati Cisl Romagna ha di recente accolto i nuovi segretari che affiancheranno Maria Antonietta Aloisi, Segretario Generale di FNP-Cisl Pensionati Romagna.
Si tratta di Antonino Parrinello e Alessandro Tremamunno, già responsabili rispettivamente del distretto di Lugo e di Ravenna. I nuovi eletti sono subentrati agli uscenti Alessandro Zanotti e Giuseppe Difino, decaduti dal loro incarico per motivi statutari. Alessandro Zanotti ha raggiunto l’età massima prevista dallo Statuto, mentre Difino Giuseppe è stato da poco eletto nella Segreteria dei Pensionati CISL Emilia Romagna.
“Con Alessandro e Giuseppe – afferma la Segretaria Generale Maria Antonietta Aloisi- abbiamo lavorato molto bene, collaborando per migliorare la nostra categoria, in modo da essere sempre più vicini ai nostri iscritti. A loro va il mio più grande ringraziamento, per essersi impegnati con passione e grande dedizione per il bene dell’Organizzazione”.
Antonino e Alessandro hanno entrambi un’esperienza pluriennale all’interno dell’organizzazione Cisl, sia prima come lavoratori che dopo il pensionamento nella categoria pensionati.
Antonino Parrinello, ha operato nel pubblico impiego con incarico della tutela del patrimonio pubblico, lotta allo spreco di risorse pubbliche e lotta all’evasione fiscale nel 2012. Dopo il pensionamento si è iscritto alla FNP Cisl di Lugo, dove si è da subito adoperato ascoltando e supportando gli iscritti. Nel 2013 ha partecipato al corso lungo di formazione Cisl per nuovi Dirigenti sindacali e dal 2018 è stato Coordinatore FNP – Cisl del Distretto di Lugo.
Alessandro Tremamunno, fa parte della Cisl dal 1988. Ha iniziato come attivista sindacale e, in un secondo momento è stato eletto Rsu in Versalis della Flerica Cisl (categoria dei chimici, ora Femca Cisl) e in seguito coordinatore delle RSU Femca Cisl di Versalis. Pensionatosi nel 2018 si è da subito impegnato nella categoria dei pensionati Cisl, diventando nel 2019 Coordinatore del Distretto di Ravenna.
“L’esperienza maturata nella Cisl durante questi anni – dichiara Maria Antonietta Aloisi, Segretaria Generale di FNP Cisl Pensionati Romagna- sarà certamente di stimolo per la nuova segreteria che si è formata, per portare a termine i progetti avviati e strutturarne di nuovi”.
Gli obiettivi della Segreteria di FNP Cisl Pensionati Romagna per il 2023 prevedono:
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“L’aspirazione alla giustizia, all’equità, al bene comune deve appartenere ad ogni uomo e donna di buona volontà.”
Tanti auguri di Buone Feste e Felice Anno Nuovo da FNP CISL Romagna.
I nostri uffici resteranno chiusi dal 23 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023.
Sono aperte le candidature per entrare a far parte del CAF Cisl, come operatore fiscale temporaneo durante il periodo della campagna di dichiarazione dei redditi. Vuoi presentare la tua candidatura? Segui questa guida.
Il CAF Cisl è un servizio di assistenza fiscale, che fornisce a lavoratori e pensionati supporto e consulenze personalizzate nel campo fiscale e delle agevolazioni sociali.
Nell’ultimo anno, il Caf Cisl ha gestito circa 5 milioni di pratiche ed assistito più di 3 milioni di cittadini e cittadine.
Nel periodo delle dichiarazioni di redditi, ogni anno centinaia di professionisti da tutta Italia si uniscono ai centri Caf Cisl per fornire assistenza fiscale e supporto personalizzato a lavoratori e pensionati.
Per presentare la tua candidatura, ti occorrono i seguenti requisiti:
• Diploma o Laurea in materie Economiche, Giuridiche, Umanistiche
• Attitudine al lavoro in team ed al contatto con il pubblico
• Buona dimestichezza nell’utilizzo PC, Internet e pacchetto Office
• Disponibilità ad orario di lavoro flessibile
Per candidarti compila il tuo curriculum online e potrai partecipare al corso di formazione per operatori stagionali e di seguito, accedere alle selezioni per gli operatori che lavoreranno nelle sedi CAF Cisl.
Cerca la sede CAF Cisl più vicina a te e compila l’iscrizione al corso di formazione. CLICCA QUI
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Dal primo aprile e fino al 31 dicembre 2022, milioni di famiglie hanno accesso al bonus sociale Luce e Gas, ovvero uno sconto sulle bollette delle forniture elettriche e del gas.
In questo articolo, scopriremo i requisiti per accedere al bonus, le novità introdotte e tutto quello che c’è da sapere per ottenere lo sconto in bolletta.
Con il decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21 (convertito dalla legge 20 maggio 2022, n. 51), la soglia dell’ISEE di accesso ai bonus luce e gas 2022 è stata elevata a 12.000€.
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza della DSU.
Per ottenere lo sconto sulle bollette luce e gas, uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale e/o idrica:
È stata introdotta la retroattività del bonus sociale energia elettrica e gas, una misura che consente di allargare la platea di famiglie beneficiarie dello sconto in bolletta.
Come funziona la retroattività?
Per chi non è riuscito a presentare in tempo l’Isee al primo trimestre dell’anno, gli eventuali pagamenti di somme eccedenti saranno compensati automaticamente in bolletta una volta presentata la documentazione necessaria. Se lo sconto automatico nella bolletta successiva non è possibile, viene effettuato un rimborso.
L’importo del bonus luce e gas non è fisso. Per ogni beneficiario, verrà calcolato secondo l’aggiornamento periodico delle tabelle di prezzo da parte di Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente).
Un altro criterio per stabilire l’importo, sarà quello delle zone climatiche di residenza, dalla A alla F, divise tra più calde e più fredde.
Il processo di erogazione del bonus luce e gas è automatico.
Per accedere allo sconto sulle bollette di fornitura elettrica e gas, sarà sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e ottenere un’attestazione ISEE.
Potrai presentare la dichiarazione direttamente online sul portale Inps (accedendo all’area personale MyINPS e utilizzando il servizio “ISEE precompilato”) oppure chiedere assistenza al Caf Cisl.
Presentata la dichiarazione, l’INPS selezionerà automaticamente le famiglie che hanno diritto allo sconto in bolletta (sulla base del loro ISEE) e trasmetterà i dati all’Acquirente unico, ente che collabora con ARERA.
Successivamente, tramite il proprio portale digitale SII, Acquirente unico comunicherà i dati degli utenti direttamente agli enti erogatori delle forniture, che autonomamente e in maniera automatica applicheranno lo sconto in bolletta.
Hai bisogno di supporto? Rivolgiti al Caf Cisl per ottenere l’attestazione ISEE e presentare la documentazione necessaria all’Inps.
Trova la sede Caf Cisl più vicina a te sul nostro sito http://www.fnpcislromagna.it/
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Il Sindacato di Domani è il nome del premio istituito da FNP Cisl Pensionati e CISL Emilia Romagna per onorare la memoria di Gigi Bonfanti, a poco più di un anno dalla sua scomparsa.
Scopriamo insieme tutti i dettagli sul premio e le modalità di partecipazione.
Scomparso a luglio 2021, Gigi Bonfanti è stato per anni Segretario confederale e poi leader della Fnp Cisl pensionati, ponendo al centro del suo operato la missione di avvicinare e coinvolgere i giovani alla realtà del sindacato.
Da qui l’idea di un premio dedicato ai giovani under 35, per continuare il suo impegno nell’universo cislino e verso i giovani, favorendo l’interesse delle nuove generazioni verso le tematiche sindacali e sociali.
Il premio invita i giovani a creare un progetto innovativo ideato per la comunità in cui il partecipante intende operare, valorizzando ed esaltando il ruolo sociale del sindacato.
Per il progetto vincitore, oltre al premio in denaro di 2500€, ci potrebbe essere la possibilità di collaborare con l’organizzazione cislina per la realizzazione del progetto stesso.
Il bando è rivolto a giovani under 35, iscritti alla CISL o figli di iscritti alla CISL.
Per partecipare, occorre inviare la documentazione necessaria entro la mezzanotte del giorno 31 Gennaio 2023, esclusivamente per posta elettronica all’indirizzo: usr.emiliaromagna@cisl.it indicando nell’oggetto della mail la dicitura “Il sindacato di domani: premio in memoria di Gigi Bonfanti”.
Leggi e scarica il bando completo qui
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Sono stati stanziati oltre 40 milioni di euro dalla regione Emilia Romagna per sostenere le famiglie e le persone in difficoltà nel pagamento delle spese d’affitto nella casa in cui abitano, attraverso l’erogazione di un contributo affitto regionale.
Si tratta di un aiuto per gli affitti corrisposto a famiglie e persone in difficoltà che non riescono a pagare il canone di locazione.
Il contributo massimo concedibile è una somma fissa pari a tre mensilità del canone, per un tetto massimo di 1500€.
L’assegnazione del contributo avverrà scorrendo le due graduatorie, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Per presentare la domanda di contributo affitto regionale occorre rispettare i seguenti requisiti:
Per ottenere il contributo affitto regionale occorre presentare la domanda con la dovuta documentazione entro le ore 12 del 21 ottobre 2022.
La domanda potrà essere presentata esclusivamente online, tramite SPID, CIE o CNS.
Per ricevere assistenza con la compilazione della domanda, contatta gli uffici CAF CISL o SICET Romagna.
Chiama il call center 800948888 e prenota un appuntamento nella sede più vicina a te. In fase di prenotazione, riceverai indicazioni tramite email sulla documentazione da produrre per presentare la domanda.
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Dal mese di Settembre e fino al 31 dicembre 2022 c’è un ulteriore aiuto da parte del governo per le famiglie: il Bonus trasporti!
Si tratta di un’agevolazione del valore di 60 euro per acquistare un abbonamento sui mezzi pubblici. È l’incentivo introdotto dal Governo con il decreto Aiuti e ampliato dal decreto Aiuti bis, visto anche gli aumenti del carburante e per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici.
Potranno richiederlo tutti i cittadini che durante il 2021 hanno raggiunto un reddito complessivo lordo non superiore a 35mila euro. Con questo voucher sarà possibile acquistare abbonamenti mensili o annuali al trasporto pubblico locale, regionale, interregionale ed anche per i servizi di trasporto ferroviario nazionale (compresi i treni Alta Velocità) anche del Gruppo FS.
l buono è pari o inferiore al 100% della spesa da sostenere. Ciascun beneficiario può chiedere un solo bonus trasporti al mese nel limite dei 60 euro previsti, entro il 31 dicembre 2022 o fino a esaurimento risorse.
Il bonus può essere richiesto da ciascun componente della famiglia, non è cedibile essendo nominativo ed è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, che deve avvenire nello stesso mese di emissione del bonus.
Il bonus 60 euro per abbonamenti ai trasporti pubblici può essere richiesto da studenti, lavoratori, pensionati, insomma da tutti i cittadini che usufruiscono di tali servizi.
È possibile richiedere il bonus trasporti direttamente dal sito del Ministero dei trasporti (www.bonustrasporti.lavoro.gov.it) dove è possibile effettuare l’accesso e la registrazione sul Portale tramite SPID o carta d’identità elettronica.
L’interessato può presentare la domanda per sè o anche per conto di un minore a carico.
Ricordiamo che la domanda deve anche contenere l’importo del buono richiesto a fronte della spesa prevista, non superiore in ogni caso a 60 euro per ciascun beneficiario e l’indicazione del gestore del servizio di trasporto pubblico selezionato dal menù a tendina presente sul portale.
Il buono emesso dal Portale è contrassegnato da un codice identificativo univoco, dal codice fiscale del beneficiario, dall’importo e dalla data di emissione e di scadenza dell’utilizzo che è entro un mese dall’emissione.
Se sei un pensionato ed hai bisogno di aiuto rivolgiti ai nostri uffici FNP CISL di tutta la Romagna, il nostro staff vi seguirà nelle varie fasi per poter richiedere il bonus trasporti. Dalla richiesta dello Spid se non l’hai ancora richiesto, fino alla ricezione del buono da utilizzare. Vieni a trovarci!
Tra le diverse modalità per andare in pensione anticipata, la legge di bilancio 2022 ha confermato il regime speciale di Opzione Donna, introdotto dalla L.243/2004, al fine di garantire maggiore flessibilità di uscire dal mercato del lavoro.
Quali sono i requisiti? Come usufruirne? Ecco una guida completa sull’Opzione Donna.
Si tratta di un regime di trattamento pensionistico, che dà la possibilità a lavoratrici dipendenti nel settore pubblico e privato e a lavoratrici autonome di anticipare, a domanda, l’uscita dal mercato del lavoro a patto di accettare il ricalcolo della pensione con il sistema di calcolo contributivo.
In altre parole, l’Opzione Donna prevede per le lavoratrici la possibilità di andare in pensione anticipata, in presenza di determinati requisiti sia pensionistici che anagrafici.
Per usufruire dell’Opzione Donna nel corso del 2022, è necessario presentare i seguenti requisiti anagrafici. In particolare, le lavoratrici devono aver maturato entro il 31 dicembre 2021 un’età anagrafica pari o superiore a:
Per accedere all’Opzione Donna, oltre ai requisiti anagrafici, occorrono anche requisiti pensionistici. Di fatti, le lavoratrici dipendenti e autonome devono aver maturato entro il 31 dicembre 2021 un’anzianità contributiva pari a 35 anni.
Ai fini del perfezionamento del requisito contributivo è valutabile la contribuzione a qualsiasi titolo versata o accreditata in favore dell’assicurata, fermo restando il contestuale perfezionamento del requisito di 35 anni di contribuzione al netto dei periodi di malattia, disoccupazione e/o prestazioni equivalenti, ove richiesto dalla gestione a carico della quale è liquidato il trattamento pensionistico.
Le lavoratrici che abbiano raggiunto tali requisiti entro il 31 dicembre 2021 possono conseguire il trattamento pensionistico anche successivamente alla prima decorrenza utile.
L’importante è che i prescritti requisiti di età e contribuzione per esercitare l’opzione siano maturati entro il 31 dicembre 2021.
La domanda per andare in pensione anticipata usufruendo dell’Opzione Donna può essere presentata nelle seguenti modalità:
Per la domanda di Opzione Donna non sono previsti limiti temporali. La domanda di pensione può essere presentata anche diversi anni dopo il raggiungimento dei requisiti, senza perdere il diritto a potervi accedere.
Per ricevere supporto e assistenza con la domanda di pensione anticipata Opzione Donna rivolgiti al patronato Inas Cisl più vicino a te.
Trova la sede nelle tue vicinanze sul nostro sito www.fnpcislromagna.it.