Perequazione delle pensioni 2026: pubblicato il Decreto e le stime degli aumenti

Nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2025 è stato pubblicato il Decreto interministeriale del 19 novembre 2025 (Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) relativo alla perequazione automatica delle pensioni con decorrenza 1° gennaio 2026.

Secondo quanto stabilito, l’indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) per il calcolo della rivalutazione delle pensioni è fissato per l’anno 2025 al +1,4%, con applicazione dal 1° gennaio 2026, salvo eventuale conguaglio successivo.

Il Decreto definisce inoltre l’indice definitivo per la perequazione relativa all’anno 2024, pari a +0,8%. Pertanto, a gennaio 2025 non sarà previsto alcun conguaglio sulle pensioni riferito a quell’anno.

Per le pensioni che prevedono l’indennità integrativa speciale (L. 324/1959) le percentuali di rivalutazione vengono applicate separatamente sull’indennità e sull’importo pensionistico.

Quali sono gli aumenti previsti dal 1° gennaio 2026?

In attesa della circolare INPS che definirà i valori ufficiali di rinnovo delle pensioni, riportiamo gli incrementi lordi stimati in base alla variazione del +1,4%:

  • Trattamento Minimo INPS: 611,85 euro (+8,45 euro) – annuo 7.954,05 euro
  • Pensione Sociale: 450,17 euro (+6,22 euro) – annuo 5.852,15 euro
  • Assegno Sociale: 538,69 euro (+7,54 euro) – annuo 7.101,01 euro

Come viene applicata la perequazione: il meccanismo a scaglioni

Come previsto dall’art. 1, comma 478 della Legge 160/2019, la rivalutazione viene applicata per fasce:

  • 100% dell’aumento (1,4%) per pensioni fino a 4 volte il TM (2.413,60 €)
    → incremento massimo: 33,79 €
  • 90% dell’aumento (1,26%) tra 4 e 5 volte il TM (2.413,61 – 3.017,00 €)
    → incremento massimo: 41,39 € (33,79 + 7,60 €)
  • 75% dell’aumento (1,05%) oltre 5 volte il TM (da 3.017,01 € in su)

Clicca qui per scaricare la tabella con la simulazione degli adeguamenti per le diverse fasce pensionistiche secondo il meccanismo “progressivo”.

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Campagna RED 2024-25 – Rivolgiti al Caf Cisl

Al via la campagna per la compilazione dei modelli RED 2024-2025 e dei modelli ACC/PS per gli anni 2024-2025. Il termine per la presentazione dei modelli è fissato al 28 febbraio 2025.

Che cos’è il Modello RED?

Il modello RED è richiesto dall’INPS per verificare la situazione reddituale di tutti i pensionati e le pensionate che beneficiano di trattamenti integrati al minimo, pensioni sociali o altre prestazioni collegate al reddito. La compilazione di questo modello è essenziale per evitare possibili sospensioni o riduzioni delle prestazioni.

Cos’è il Modello ACC/PS?

Il modello ACC/PS riguarda coloro che hanno ricevuto prestazioni assistenziali e previdenziali integrative, come maggiorazioni sociali, assegni familiari e integrazioni al trattamento minimo. Anche in questo caso, l’invio della dichiarazione è fondamentale per verificare l’effettiva idoneità al beneficio.

Chi deve presentare il modello RED

:

  • chi non ha fatto la dichiarazione dei redditi attraverso il modello 730 o il modello REDDITI PF;
  • chi presenta la dichiarazione dei redditi attraverso il modello 730 o il modello REDDITI PF ma possiede anche redditi che non sono dichiarabili perché esenti o esclusi dalla dichiarazione (ad esempio: il lavoro dipendente prestato all’estero, gli interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e di altri titoli di Stato o i proventi di quote di investimento, soggetti a ritenuta d’acconto alla fonte a titolo d’ imposta o sostitutiva IRPEF);
  • chi dispone di soli redditi di pensione, se la situazione reddituale è variata rispetto a quella dichiarata l’anno precedente. In questo caso, è tenuto alla dichiarazione il soggetto il cui coniuge o altro familiare ha redditi incidenti sulla prestazione non dichiarati al Fisco;
  • chi è esonerato dall’obbligo di presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione dei redditi, ma è in possesso di redditi ulteriori a quelli di pensione (ad esempio redditi da immobili, redditi da capitali, ecc).

Come presentare il modello RED 2024/25?

Il Modello RED va presentato attraverso i CAF, i quali trasmettono all’INPS i dati delle dichiarazioni rese dai pensionati, e offrono supporto nella compilazione dei modelli, certificando l’entità del reddito dichiarato.

Ricordiamo che l’INPS non invia alcuna richiesta ai titolari di pensione residenti in Italia, per cui invitiamo a rivolgersi alle sedi del CAF-CISL. I titolari di pensione residenti all’estero, invece, ricevono dall’INPS una comunicazione postale (RED EST) che deve essere compilata e trasmessa all’ INPS tramite il patronato INAS-CISL.

RED 2024/25 – Rivolgiti al Caf Cisl

Il termine per presentare i modelli è fissato al 28 febbraio 2025.

Lo staff del Caf Cisl è pronto a fornirti assistenza con la compilazione dei modelli RED 2024-25.

Per gli iscritti FNP Cisl Pensionati tutti i servizi hanno tariffe agevolate!

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CAF CISL – COS’È E COME PUÒ AIUTARTI SE HAI BISOGNO DI ASSISTENZA FISCALE

COS’È IL CAF CISL?

Il CAF CISL, o Centro di Assistenza Fiscale CISL è un servizio di assistenza fiscale erogato dalla CISL per semplificare e migliorare il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione. Dal 1993 il CAF CISL opera per assistere lavoratori e pensionati anche al di fuori del mondo del lavoro, al fine di aiutarli a trovare una risposta ai bisogni propri e della propria famiglia.

In che modo? Il CAF CISL fornisce a iscritti, lavoratori e pensionati assistenza e consulenza personalizzata nel campo fiscale e delle agevolazioni sociali attraverso un ampio spettro di servizi.

IN COSA PUÒ FORNIRTI ASSISTENZA IL CAF CISL ROMAGNA?

Gli operatori del CAF CISL possono fornirti assistenza per:

  • COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730, cioè il modello di dichiarazione del reddito specifico per lavoratori dipendenti e pensionati.
  • COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DEL MODELLO UNICO, ovvero il modello ordinario di dichiarazione dei redditi.
  • COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA UNICA per il calcolo dell’ISEE e di domande per l’accesso a prestazioni sociali agevolate, a contributi di sostegno e a provvedimenti per diritto allo studio con calcolo ISEE Università.
  • COMPILAZIONE MODELLI INPS PER GLI INVALIDI CIVILI (ICRIC-ICLAV-ACCAS/PS), tra cui indennità di accompagnamento o di frequenza, assegno mensile, pensione sociale per l’invalidità.
  • ASSISTENZA ALLA COMPILAZIONE E ALLA PRESENTAZIONE DEI MODELLI REDDITUALI INPS (RED), cioè una dichiarazione che deve essere presentata dai pensionati che usufruiscono di prestazioni collegate alla situazione reddituale.

COSA FARE SE HAI BISOGNO DI ASSISTENZA FISCALE?

Se hai dubbi di carattere fiscale o riguardo alle prestazioni sociali o hai bisogno di assistenza fiscale, rivolgiti a una delle sedi CAF CISL Romagna oppure contatta una delle sedi FNP CISL Romagna.

Cerca la sede più vicino a te sul nostro sito www.fnpcislromagna.it.

Da noi troverai persone che conoscono i tuoi problemi e ti aiuteranno a trovare le giuste soluzioni, per te e la tua famiglia.

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